• 22/09/2020
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Zhang presidente Inter
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A causa dell’allarme del Coronavirus il campionato di calcio è finito nel caos, tanto da essere considerato da molti tifosi e opinionisti un campionato falsato. Partite rinviate a poche ore dall’ inizio, magari in città a pochi chilometri di distanza da stadi di serie B dove si è giocato regolarmente, o altre dove si è prima deciso di giocare a porte chiuse, per poi rimangiarsi la decisione sempre con scarsissimo margine di preavviso. La Uefa, per i match europei, ha deciso di giocare regolarmente gli incontri nelle città a rischio, ma in stadi vuoti. Da noi, i veti incrociati delle società hanno invece mandato in tilt la Lega di A, che non ha saputo imporre una linea chiara da seguire. Dopo le critiche di giocatori ed allenatori (come Gattuso e Liverani), un durissimo attacco al numero uno della Lega, Paolo Dal Pino, è arrivato dal presidente dell’Inter Zhang.

“Giocare con il calendario e mettere sempre la salute pubblica al secondo posto: sei probabilmente il pagliaccio più grande che abbia mai visto. 24 ore? 48 ore? 7 giorni? Cos’altro? Quale sarà la tua prossima mossa? Ci vieni a parlare di sportività e di una competizione limpida: come puoi farlo quando non proteggi i nostri calciatori e i nostri tecnici? Sto parlando con te, Paolo Dal Pino. Vergognati. Devi alzarti e prenderti le tue responsabilità, questo è quello che si fa nel 2020”.

Anche il presidente dell’Inter dunque ritiene (e pur nella diversità di opinioni è difficile dargli torto), che la gestione del calendario da parte del vertice della Lega sia stata dettata più da scelte di politica sportiva che di salute pubblica. Il nodo, naturalmente, è la data in cui recuperare Juventus-Inter. In settimane in cui in Italia si aggiorna quotidianamente il numero dei nuovi contagi, Steven Zahng è rimasto allibito dall’ ipotesi di giocare Juve-Inter a porte aperte, fra squadre che si trovano in città a rischio. “Ovunque nel mondo, e non conta che una persona tifi Juventus o Inter o che non tifi a prescindere, si mette la sicurezza al primo posto. È la cosa più importante per tutti: per la famiglia e per la società”, ha concluso il numero uno nerazzurro. L’Inter, già prima dell’emergenza Coronavirus in Italia, ha attrezzato i propri campi di allenamento con dispenser di gel igienizzante e chiesto ai giocatori di seguire un protocollo che prevede ad esempio di non bere mai dalla stessa borraccia e di non frequentare luoghi affollati.

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