• 28/09/2020
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Smart speaker Amazon
0 Comments

Gli smart speaker, gli altoparlanti con assistente vocale in grado di eseguire comandi e rispondere alle domande, nel terzo trimestre dell’anno sono state venduti in quasi 29 milioni di case nel mondo (+44%). Entro la fine dell’anno saranno presenti in 260 milioni di case. Una crescita inarrestabile ma sorprendente, visti i rischi che l’utente corre una volta che si è messo in casa un altoparlante con le orecchie.

Speacker Alexa con orecchioIl caso più eclatante è quello di Alexa, l’altoparlante di Amazon, accusata di trascrivere le conversazioni con gli utenti, violandone la privacy. Amazon ha spiegato che solo un numero minimo di conversazioni viene registrato, con lo scopo di migliorare l’assistente vocale. Quanto minimo non ci è dato sapere; dubbi che emergono quando si viene a sapere ad esempio che in questi giorni in Florida la polizia punta a risolvere un caso di omicidio basandosi sulle registrazioni di Alexa. Il pericolo però non arriva solo dalla disinvoltura con cui Amazon o Google usano i nostri dati sensibili, ma anche dalle app che scarichiamo negli altoparlanti.

Lo ha dimostrato un mese fa una società tedesca di informatica che ha creato delle app-spia in grado persino di rubare le password. Hanno programmato otto app, tutte approvate da Alexa e Google Home senza problemi, travestite da programmi innocui tipo oroscopo, news o giochi, i cui software nascondevano però un codice malevolo, grazie al quale erano in grado di raccogliere dati personali come le password, ma anche di origliare le conversazioni degli utenti presenti in casa quando l’altoparlante non era attivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *